IL MEGLIO PER NOI

Sabato 11 Aprile ore 20,00

Enoteca Letteraria

in collaborazione con

ChiPiùNeArt

Presenta

“Il meglio per noi”

romanzo d’esordio di

Cecilia Bernabei

alla fine della presentazione l'autrice sarà a disposizione per autografare le copie del suo capolavoro

scarica la recensione di  Marcella Onnis  (Il mio giornale, 30 luglio 2014)

 

Cecilia Bernabei nasce a Chieti nel 1974. Il teatro è la sua prima passione. Frequenta, a Milano, i corsi di recitazione della LIIT (Lega Italiana Improvvisazione Teatrale) e, nel frattempo, si laurea in Lettere con una tesi sul teatro profano medievale. Nel 2001 consegue il Diploma in Scrittura Drammaturgica presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi”.

E’ docente di Italiano e Storia presso l’ITC “Von Neumann” nella sede carceraria di Rebibbia  ed ha curato la realizzazione dell'antologia di scritti dei detenuti "Lenta cavalca nel tempo la prossima ora", ed. L'Erudita, marzo 2014.

Si dedica prevalentemente alla scrittura drammaturgica. Collabora con associazioni culturali con le quali progetta e realizza laboratori teatrali, corsi di formazione, incontri letterari, spettacoli dal vivo, reading e contest. Ha scritto il testo e curato la regia dello spettacolo "Mosaico di donna", che andrà in scena nel marzo 2015.

“Il meglio per noi” è il suo debutto nella narrativa.

 

Il meglio per noi

Dopo anni di lontananza, Lia e Lorenzo si incontrano al funerale della madre di lei e si vedono costretti a fare i conti con una storia che s'erano illusi d'avere liquidato senza conseguenze. Da quel momento inizia, infatti, un percorso non lineare, e spesso doloroso, di presa di coscienza del proprio mondo affettivo e sentimentale che li condurrà, inevitabilmente, a maturare e a compiere delle scelte.

Il romanzo d'esordio di Cecilia Bernabei si avvale di una scrittura brillante e di un ritmo serrato sostenuto dall'avvicendarsi delle voci narranti e dei punti di vista. Acuta è la capacità di analizzare i sentimenti e gli stati d'animo nonché i desideri, i tentennamenti e gli autoinganni che accompagnano i personaggi nelle scelte a cui il loro amore intempestivo li pone davanti, così come acuto è lo sguardo che si sofferma impietosamente sui rapporti familiari mettendone a nudo le falsità, i non detti e le inevitabili solitudini.