Son cose che càpitano

Giovedì 17 settembre
ore 19,00
Enoteca Letteraria
Presenta
 
Son cose che càpitano
Storie serie e semiserie, vissute e raccontate
da un poliziotto come tanti
 
Il primo libro di
Francesco Trippodo
 
Prefazione di
Roberto Scarpinato
Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Palermo

 

Il libro nasce dalla volontà di raccogliere alcuni aneddoti accaduti durante lo svolgimento dei tanti turni di servizio e che nel tempo ho raccontato ad amici e parenti. Narra di fatti realmente accaduti e da me vissuti in prima persona. Ovviamente si tratta solo di episodi raccontabili, capaci di stuzzicare un sorriso e, magari, di stimolare delle riflessioni su come sia cambiata la Polizia ma anche di come siamo cambiati e di come sia cambiata la stessa società nel giro di soli tre decenni. Per garantire l’anonimato ai soggetti protagonisti, assieme a me, dei fatti narrati, sono stati cambiati tutti i loro nomi, e per rendere meno volgari certe espressioni “da camerata” tipiche in un contesto fatto di uomini e caserme, si è talvolta reso necessario qualche adattamento senza, però, alterare la realtà dei fatti.

 

Sono nato a Palermo 53 anni fa e quando ne avevo appena 18 mi arruolai nel Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, oggi Polizia di Stato; cominciai come Allievo-Guardia e adesso sono un Sostituto Commissario ed esperto di Informatica. Ho svolto il mio servizio per oltre 10 anni a Roma, per poi fare ritorno a Palermo giusto in tempo per le stragi del ’92. Amo la musica e suono diversi strumenti. Mi piace leggere ma soprattutto scrivere bene, qualunque cosa, sia essa un atto di Polizia che un ordinario sms

Francesco Trippodo