La letteratura Russa del ‘900 – Il partito della miopia: Isaak Babel’ incontra Aleksej Remizov

La letteratura Russa del '900 - Il partito della miopia: Isaak Babel' incontra Aleksej Remizov

Quando

03/12/2024    
18:00 - 20:00

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Prenotazioni chiuse

Dove

Enoteca Letteraria
Via San Giovanni in Laterano, 81, ROMA, RM, 00184, Lazio

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in collaborazione con

Kristina Polakova

presenta

Il partito della miopia

Isaak Babel’ incontra Aleksej Remizov

Siamo lieti di invitarvi a una serata di lettura in cui esploreremo due estratti dall’opera di Isaak Babel’ e Aleksej Remizov, due scrittori russi del primo Novecento. Meno noti rispetto ai grandi classici della tradizione realista, Babel’ e Remizov si dimostrano capaci di offrire una riflessione affascinante sulla soggettività della percezione e sul rapporto tra la realtà del testo e quella extratestuale. Durante l’incontro leggeremo e commenteremo Il cieco di Remizov e Linea e colore di Babel’, due racconti che riflettono sul modo in cui l’attenzione accordata a zone e aspetti diversi dell’esperienza arrivano a determinare mondi alternativi.

All’inizio del Novecento, le arti in Europa e in Russia entrano in una fase di profonde trasformazioni, segnate dalla crisi della modernità e dall’interrogazione critica sulle basi della conoscenza e della rappresentazione. La fiducia che, dall’epoca del Rinascimento, aveva fatto della vista il principale veicolo per cogliere il mondo oggettivo comincia a vacillare, aprendo le porte a un’interrogazione sull’idea stessa di realtà e sulla validità della percezione visiva. È un periodo in cui la certezza che il mondo sia osservabile in modo neutro e universale è messa in discussione da molteplici movimenti artistici: l’Impressionismo dissolve i contorni delle figure per concentrarsi sulle sensazioni luminose; il Cubismo disarticola le forme per mostrare molteplici punti di vista simultanei; l’Espressionismo, dà voce all’urgenza di manifestare il mondo interiore e le emozioni attraverso forme e colori contrastanti.

In questo contesto di ricerca di nuove verità, cosa succede a personaggi che, scoprendo di essere fortemente miopi, al limite della cecità, si trovano di fronte alla scelta tra un mondo “così come è”, ma percepito come alieno, e il mondo intimo plasmato dalla loro (non)visione soggettiva? Sia il giovane protagonista di Remizov, forzato a indossare gli occhiali, sia il personaggio di Babel’, il miopissimo Kerenskij, rifiutano la prospettiva lineare, giudicata imprecisa, rispetto a quella fatta di macchie e colori, portatrice di una meraviglia che la fredda nitidezza della linea non può eguagliare. La linea stessa diventa, in quest’ottica, sinonimo di rigidità e povertà creativa: “Non ho bisogno della sua linea, miserabile come la realtà. Lei non vive meglio di un insegnante di trigonometria; io invece sono circondato dai prodigi,” esclama Kerenskij, nel cui caso la miopia è certamente anche una metafora della sua poca lungimiranza politica, in Linea e colore, opponendosi al narratore che lo esorta ad acquistare un paio di occhiali.

Attraverso Il cieco e Linea e colore, Remizov e Babel’ non si limitano a contrapporre la linea e il colore in quanto elementi artistici alla base di estetiche contrapposte, ma indagano il modo in cui questi paradigmi riflettono modi diversi di relazionarsi con il mondo e di dare senso alla propria esperienza. Nei racconti si delinea un percorso filosofico ed esistenziale che, sullo sfondo della crisi della modernità, si chiede se la “verità” sia davvero nella rappresentazione oggettiva, o se invece non sia nella profondità soggettiva, nelle percezioni personali, anche in quelle che sfidano le convenzioni.

Questa serata sarà un’occasione per riflettere su come le nostre predisposizioni sensoriali, oltre che le nostre scale di valori, modellino la realtà. Remizov e Babel’ ci ricordano che esistono mondi paralleli, ciascuno dotato di una propria coerenza, e che la letteratura è uno strumento potente per renderli disponibili agli altri, condividerli. Vi invitiamo a immergervi in una simile esperienza di condivisione, esplorando il dialogo tra linea e colore, realtà e immaginazione, norma e trasgressione.

a seguire un adolce e salato aperitivo a buffet con la sempre presente crostata di Nonna Mimmi 

PRENOTAZIONE CONSIGLIATA

0688793118 – INFO@ENOLIBRERIA.IT – WA +39 366 256 0283

 

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